Combustioni, di Gian Carlo Riccardi

mostra riccardiInaugurazione Mostra  - 6 dicembre 2014 - Palazzo della Provincia di Frosinone

E' previsto per sabato prossimo, 6 dicembre, alle ore 11, presso il Palazzo della Provincia di Frosinone,  il taglio del nastro della Mostra dedicata al Maestro Gian Carlo Riccardi, COMBUSTIONI, curata dalla Fondazione Umberto Mastroianni, alla presenza   del Maestro frusinate, del Presidente della Provincia, Avv. Antonio Pompeo, del Prof. Marcello Carlino, dell'arch. Antonio Abbate e della  D.ssa Lisa Della Volpe, rispettivamente presidente e Direttore artistico della Fondazione Umberto Mastroianni.

Nel 2001, con atto di donazione, entrano nella collezione della Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino, le 3 "Combustioni" e la "Composizione n. 1" del pittore, regista, scenografo, performer Gian Carlo Riccardi. Le opere realizzate con la tecnica del collage di materiale povero, con il recente trasferimento dalla sede provvisoria di Palazzo Boncompagni a Castello Ladislao, sono state oggetto, come le altre collezioni, di ricognizione e di studio.

"Non solo dalla gratitudine verso un artista che volle donare le quattro opere in mostra alla Fondazione Umberto Mastroianni - ha dichiarato Antonio Abbate - ma soprattutto dal desiderio di rendere omaggio ad uno straordinario e poliedrico talento della nostra terra,  è nata questa iniziativa su Gian Carlo Riccardi".

"Dopo le mostre di Patrick Alò, Maurizio Toffoletti nel 2013, la personale di Lamberto Bracaglia preceduta dalla mostra delle opere donate alla Fondazione Umberto Mastroianni da parte di Flavia Passamonti (di cui la Fondazione può vantare la precedente acquisizione per donazione di altre 3 opere nel 2001) e di Lamberto Bracaglia - ha dichiarato Lisa Della Volpe - l'anno 2014 si conclude con l'omaggio doveroso a Gian Carlo Riccardi, apprezzato talento per l'audacia nella sperimentazione, con sconfinamenti e contaminazioni tra le arti visive, dal teatro, all'arte concettuale, alla produzione di video e cortometraggi che gli sono valsi importanti riconoscimenti nazionali (Premio della critica a Locarno nel 1973 per “Immagine pubblica”) ".

"Manipolare e contaminare gli svariati materiali, poveri per lo più con cui l'opera si fa, è per Riccardi, va da sé - ha dichiarato Marcello Carlino - pratica reiterata, costante. Manipolare è riplasmare, decostruire la forma precedente per produrne una nuova, deformare per riconvertire ad un altro uso..."

Nato a Frosinone, Gian Carlo Riccardi studia presso l'Accademia di Belle Arti e il Centro Sperimentale di Roma nel 1960, diplomandosi in scenografia e regia; fondatore del Gruppo Teatro Laboratorio Arti Visive e della rivista di critica culturale Dismisura nel 1972, docente di Disegno e Storia dell'Arte e autore di sceneggiature e di narrativa, negli anni Sessanta e Settanta lavora come scenografo e regista alla RAI e collabora con Pino Pascali, Giuliano Vasilicò e molti altri nella sperimentazione teatrale a Roma mettendo in scena in tutta Italia spettacoli e rassegne di avanguardia. Autore di numerose opere pubbliche (a Frosinone presso la Villa Comunale, La stanza dei miracoli del 1977), partecipa a numerose esposizioni nazionali e internazionali. In mostra anche l'opera "Finestra sul giardino" del 1998, di proprietà della Provincia di Frosinone che la custodisce nella propria sede.

"La Provincia di Frosinone - ha dichiarato Antonio Pompeo - ha voluto ospitare l'evento nell'atrio di Palazzo Iacobucci, nella convinzione che la promozione dell'arte e della cultura costituiscano strumento privilegiato per sostenere il rilancio sociale e spirituale del territorio. Una mostra che si apre, significativamente, il 6 dicembre, 88° anniversario della nascita della Provincia di Frosinone. Migliore incrocio di eventi e di significati non poteva esserci".