Fondazione Mastroianni

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All'interno della XXXIV edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, l" data-thumb="images/mostre/2014_bonaviri/Bonaviri_Locandina_1.jpg" alt="Bonaviri Locandina 1" />All'interno della XXXIV edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, l" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=98:omaggio-a-giuseppe-bonaviri-tra-immagine-e-poesia&catid=13:mostre&Itemid=275">
Sabato 20 settembre alla presenza del Prefetto di Frosinone, dottoressa Emilia Zarrilli, del Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi, del Comandante provinciale dei Carabinieri, dott. Giuseppe Tuccio, del Sindaci di Arpino e di Colfelice, Renato Rea e Bernardo Donfrancesco, Antonio Abbate e Lisa Della Volpe, rispettivamente Presidente e Direttore artistico della Fondazione Umberto Mastroianni, hanno promosso l" data-thumb="images/news/2014_09/mostra_animalia_inaug.jpg" alt="mostra animalia inaug" />Sabato 20 settembre alla presenza del Prefetto di Frosinone, dottoressa Emilia Zarrilli, del Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi, del Comandante provinciale dei Carabinieri, dott. Giuseppe Tuccio, del Sindaci di Arpino e di Colfelice, Renato Rea e Bernardo Donfrancesco, Antonio Abbate e Lisa Della Volpe, rispettivamente Presidente e Direttore artistico della Fondazione Umberto Mastroianni, hanno promosso l" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=74:animalia-alberto-mastroianni&catid=12:news&Itemid=237">
Il 27 ottobre presso la Villa Comunale di Frosinone si terrà la conferenza “Umberto Mastroianni. Rimanere nonostante tutto scultura” dedicata all'artista di Fontana Liri, per ricordare i 25 anni dal conferimento del Premio Imperiale del Giappone, assegnato all" data-thumb="images/comunicati/2014_10/25_anni_premio.jpg" alt="25 anni premio" />Il 27 ottobre presso la Villa Comunale di Frosinone si terrà la conferenza “Umberto Mastroianni. Rimanere nonostante tutto scultura” dedicata all'artista di Fontana Liri, per ricordare i 25 anni dal conferimento del Premio Imperiale del Giappone, assegnato all" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=66:la-fondazione-ricorda-il-25-anniversario-dal-conferimento-del-premio-imperiale-del-giappone-ad-umberto-mastroianni&catid=15:comunicati-stampa&Itemid=101">
Sabato 20 settembre alla presenza del Prefetto di Frosinone, dottoressa Emilia Zarrilli, del Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi, del Comandante provinciale dei carabinieri, dott. Giuseppe Tuccio, del Sindaci di Arpino e di Colfelice, Renato Rea e Bernardo Donfrancesco, Antonio Abbate e Lisa Della Volpe, rispettivamente Presidente e Direttore artistico della Fondazione Umberto Mastroianni, hanno promosso l" data-thumb="images/comunicati/2014_09/Inaug_Alberto_Mastroianni_01.jpg" alt="Inaug Alberto Mastroianni 01" />Sabato 20 settembre alla presenza del Prefetto di Frosinone, dottoressa Emilia Zarrilli, del Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi, del Comandante provinciale dei carabinieri, dott. Giuseppe Tuccio, del Sindaci di Arpino e di Colfelice, Renato Rea e Bernardo Donfrancesco, Antonio Abbate e Lisa Della Volpe, rispettivamente Presidente e Direttore artistico della Fondazione Umberto Mastroianni, hanno promosso l" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=48:inaugurazione-della-mostra-di-alberto-mastroianni&catid=15:comunicati-stampa&Itemid=101">
Il 20 settembre p.v. alle 17 si inaugura, a Castello Ladislao di Arpino, la mostra Animalia dedicata ad Alberto Mastroianni (Parigi 1903 - Roma 1974) a 40 anni dalla sua scomparsa. Illustratore animalista, grafico, pittore e scultore, autore di manifesti, cartoni animati e di numerose illustrazioni per riviste, pittore apprezzato da Giorgio De Chirico, Alberto Mastroianni, figlio di Domenico e cugino di Umberto, è personalità ancora da indagare, il cui ruolo nel panorama culturale italiano a partire dagli anni Trenta del Novecento in poi non fu certamente marginale.
La mostra sarà l" data-thumb="images/comunicati/2014_09/Alberto_Mastroianni_013.jpg" alt="Alberto Mastroianni 013" />Il 20 settembre p.v. alle 17 si inaugura, a Castello Ladislao di Arpino, la mostra Animalia dedicata ad Alberto Mastroianni (Parigi 1903 - Roma 1974) a 40 anni dalla sua scomparsa. Illustratore animalista, grafico, pittore e scultore, autore di manifesti, cartoni animati e di numerose illustrazioni per riviste, pittore apprezzato da Giorgio De Chirico, Alberto Mastroianni, figlio di Domenico e cugino di Umberto, è personalità ancora da indagare, il cui ruolo nel panorama culturale italiano a partire dagli anni Trenta del Novecento in poi non fu certamente marginale.
La mostra sarà l" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=49:inaugurazione-della-mostra-di-alberto-mastroianni-a-40-anni-dalla-sua-scomparsa&catid=15:comunicati-stampa&Itemid=101">
A quasi tre anni (30 settembre 2011) dalla nomina di Antonio Abbate a Presidente della Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino, chiamato dall" data-thumb="images/news/2014_09/nuove_opere_1.jpg" alt="nuove opere 1" />A quasi tre anni (30 settembre 2011) dalla nomina di Antonio Abbate a Presidente della Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino, chiamato dall" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=72:tre-anni-di-lavoro-intenso&catid=12:news&Itemid=237">
A quasi tre anni (30 settembre 2011) dalla nomina di Antonio Abbate a Presidente della Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino, chiamato dall'allora Presidente della Provincia Iannarilli, molti meccanismi della Fondazione, una macchina con ingranaggi arrugginiti, parti da sostituire e il serbatoio a secco, sono stati riparati, con un notevole sforzo, potendo contare su un CdA e sul Comitato Scientifico autorevoli e consapevoli del proprio ruolo e sul Direttore Artistico Lisa Della Volpe, in carica da giugno 2013.
Tre anni di lavoro, moltissimi i progetti di grande spessore culturale e di successo come, per citarne solo alcuni, gli appuntamenti del giovedì con Marco Bussagli nell'autunno 2013, la conferenza su Dante il 25 gennaio scorso a Frosinone, cogliendo la specificità la ricchezza e l" data-thumb="images/comunicati/2014_09/Porzione_area_museale.jpg" alt="Porzione area museale" />A quasi tre anni (30 settembre 2011) dalla nomina di Antonio Abbate a Presidente della Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino, chiamato dall'allora Presidente della Provincia Iannarilli, molti meccanismi della Fondazione, una macchina con ingranaggi arrugginiti, parti da sostituire e il serbatoio a secco, sono stati riparati, con un notevole sforzo, potendo contare su un CdA e sul Comitato Scientifico autorevoli e consapevoli del proprio ruolo e sul Direttore Artistico Lisa Della Volpe, in carica da giugno 2013.
Tre anni di lavoro, moltissimi i progetti di grande spessore culturale e di successo come, per citarne solo alcuni, gli appuntamenti del giovedì con Marco Bussagli nell'autunno 2013, la conferenza su Dante il 25 gennaio scorso a Frosinone, cogliendo la specificità la ricchezza e l" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=50:tre-anni-di-gestione-della-fondazione&catid=15:comunicati-stampa&Itemid=101">
Le campanelle di Emilio Mastroianni presso la Fondazione Umberto Mastroianni. Apertura straordinaria il 7 settembre per la 13 edizione della Fiera delle Campanelle: 
Le campanelle di Emilio Mastroianni presso la Fondazione Umberto Mastroianni. Apertura straordinaria il 7 settembre per la 13 edizione della Fiera delle Campanelle: 

Alle critiche sempre distruttive e personali mosse da Floriano De Santi (provvisoriamente nominato Direttore Artistico, come da art. 3 delle norme transitorie dell'Atto costitutivo della Fondazione del 1999) alla Fondazione da più di un anno e da subito nei riguardi del Direttore Artistico Lisa Della Volpe, che mai ha conosciuto personalmente, la Fondazione ha scelto vie meno eclatanti, ma di certo efficaci, per rispondere senza cadere nella volgarità e nella sterile polemica.
Si è preferito evidenziare i fatti: tante le iniziative realizzate e di successo, diffuse tramite il sito, la pagina facebook, i comunicati stampa, con i mezzi di una istituzione prestigiosa che ha ereditato, insieme a una ricchezza culturale straordinaria, anche una situazione economica appesantita, difficile da gestire.
Il museo della Fondazione Umberto Mastroianni infatti comprende molte collezioni eterogenee, nate direttamente o indirettamente dalla donazione di Umberto Mastroianni (la collezione di cartoline e sculture di Domenico, i disegni e le illustrazioni di Alberto Mastroianni, la sezione cinema dedicata a Marcello e a Ruggero); inoltre si ricorda che la Fondazione è anche Centro Internazionale di Arti Visive e possiede una collezione straordinaria di autori illustri del panorama artistico nazionale e internazionale, che essa tutela.
Ed infine possiede una ricca collezione di ceramiche arpinati prodotte dai maestri locali.
Come il Museo Nazionale di Palazzo Venezia a Roma, la Fondazione Umberto Mastroianni presenta una pluralità di voci artistiche, una eterogeneità delle collezioni che rendono il lavoro di tutela e di valorizzazione molto complesso e allo stesso tempo entusiasmante.
Ridurre la collezione della Fondazione alla donazione di Umberto Mastroianni non è corretto e non rende giustizia né concede il dovuto riconoscimento a chi in passato ha arricchito il patrimonio della Fondazione, né tiene conto della complessità della missione della Fondazione.
La Collezione contemporanea si sta arricchendo di importantissime donazioni (Patrick Alò; Lamberto Bracaglia, Flavia Passamonti) e acquisizioni in comodato, (Arduino Scaccia Scarafoni), che inevitabilmente sollevano questioni anche sulla sede, il Castello di Ladislao, i cui spazi, nonostante il restauro finanziato con fondi pubblici, sono angusti e non sempre sono adeguati ad accogliere e ad esporre.
Veniamo alla critica sulla qualità delle iniziative.
Premesso che i mezzi economici della Fondazione costringono a scelte ponderate, e premesso che le iniziative come il "Giovedì a Castello" con Marco Bussagli hanno ottenuto un grande successo di pubblico, come anche la conferenza dedicata a Dante e la mostra delle cartoline di Domenico Mastroianni il 25 gennaio 2014, cogliendo la specificità la ricchezza e l'eterogeneità delle collezioni, sono stati individuati temi che potessero dare evidenza del ricco patrimonio della Fondazione e sono state realizzate iniziative, come, solo per citare un esempio, la conferenza dedicata al Crocifisso e alla Croce come simbolo di fede nell'arte in Italia in cui sono state presentate e analizzate opere di Umberto e Domenico Mastroianni, ma anche di altri artisti contemporanei che hanno interpretato il tema della Crocifissione.
La Fondazione gestisce la sala conferenze, e può ospitare iniziative anche di altri enti pubblici e privati, per promuovere cultura: concerti, presentazione di libri, conferenze e convegni, consentono anche di assicurare alla Fondazione una piccola entrata.
Sulla presunta inadeguatezza della Fondazione a tutelare l'eredità del maestro Umberto Mastroianni anche per opere di proprietà di altri enti, e in particolare il monumento di Frosinone, la Fondazione ritiene che bisogna rispettare quanto stabilisce il Codice dei Beni Culturali, il quale indica nei Comuni gli enti preposti alla tutela del proprio patrimonio e che il Comune di Frosinone sta attuando un lavoro encomiabile che comprende l'avvio dell'iter di affidamento dei lavori di restauro del Monumento sito in viale Mazzini.
Si fa inoltre notare che il degrado di un'opera è un processo di lunga durata, legato alla natura materica dell'opera stessa, che è fatta di materia sempre deperibile.
Il degrado è iniziato ben prima dell'insediamento dell'attuale Presidente o dell'attuale Sindaco di Frosinone. La Fondazione garantisce la fruizione delle opere monumentali negli spazi aperti della Fondazione e si è attivata per la ricerca di fondi per la conservazione.
Si fa inoltre notare che i restauri per alcune opere di Umberto Mastroianni che De Santi giudica discutibili sono stati eseguiti ben prima del 2005, anno in cui terminò il suo incarico a Direttore Artistico e riteniamo che lui stesso avrebbe dovuto supervisionare i lavori.
Per ogni opera di Umberto Mastroianni è in corso una approfondita analisi, confrontando le varie fonti comprese le foto del Fondo della Fondazione, con l'intento di ricostruirne le vicende storiche (creazione, mostre, ecc.) e anche la storia degli interventi di conservazione.
Alcune opere, che risultano pubblicate nel catalogo dal titolo improprio "La Donazione Mastroianni" curata da De Santi nel 2001, sono in realtà acquisti o donazioni successivi, dei quali l'autore non dà evidenza in nessuna sede, né si descrivono fatti importanti sulle vicende conservative, né precedenti restauri. Un esempio per tutti, il restauro della scultura monumentale che andrà in comodato al Conservatorio di Frosinone: confrontando le foto della mostra al Forte Belvedere di Firenze e quelle dell'inaugurazione della donazione il 24 aprile 1993, alla presenza di Umberto Mastroianni, l'intervento ne ha modificato radicalmente l'aspetto originario.
Le opere monumentali di Umberto sono state realizzate per spazi esterni, e come nei giardini parigini, popolano gli spazi esterni del Castello di Ladislao. Umberto Mastroianni, artista eclettico, aveva immaginato la Montagna sacra della Scultura, che altro non era che l'esplosione e l'invasione della scultura monumentale nel paesaggio, creando un legame suggestivo con l'antica Arpino.
La Fondazione nel marzo scorso ha riportato a Castello di Ladislao le opere monumentali dopo più di dieci anni dalla temporanea sistemazioni nei locali del Comune di Arpino.
E" data-thumb="images/news/2014_07/articolo_desanti.jpg" alt="articolo desanti" />
Alle critiche sempre distruttive e personali mosse da Floriano De Santi (provvisoriamente nominato Direttore Artistico, come da art. 3 delle norme transitorie dell'Atto costitutivo della Fondazione del 1999) alla Fondazione da più di un anno e da subito nei riguardi del Direttore Artistico Lisa Della Volpe, che mai ha conosciuto personalmente, la Fondazione ha scelto vie meno eclatanti, ma di certo efficaci, per rispondere senza cadere nella volgarità e nella sterile polemica.
Si è preferito evidenziare i fatti: tante le iniziative realizzate e di successo, diffuse tramite il sito, la pagina facebook, i comunicati stampa, con i mezzi di una istituzione prestigiosa che ha ereditato, insieme a una ricchezza culturale straordinaria, anche una situazione economica appesantita, difficile da gestire.
Il museo della Fondazione Umberto Mastroianni infatti comprende molte collezioni eterogenee, nate direttamente o indirettamente dalla donazione di Umberto Mastroianni (la collezione di cartoline e sculture di Domenico, i disegni e le illustrazioni di Alberto Mastroianni, la sezione cinema dedicata a Marcello e a Ruggero); inoltre si ricorda che la Fondazione è anche Centro Internazionale di Arti Visive e possiede una collezione straordinaria di autori illustri del panorama artistico nazionale e internazionale, che essa tutela.
Ed infine possiede una ricca collezione di ceramiche arpinati prodotte dai maestri locali.
Come il Museo Nazionale di Palazzo Venezia a Roma, la Fondazione Umberto Mastroianni presenta una pluralità di voci artistiche, una eterogeneità delle collezioni che rendono il lavoro di tutela e di valorizzazione molto complesso e allo stesso tempo entusiasmante.
Ridurre la collezione della Fondazione alla donazione di Umberto Mastroianni non è corretto e non rende giustizia né concede il dovuto riconoscimento a chi in passato ha arricchito il patrimonio della Fondazione, né tiene conto della complessità della missione della Fondazione.
La Collezione contemporanea si sta arricchendo di importantissime donazioni (Patrick Alò; Lamberto Bracaglia, Flavia Passamonti) e acquisizioni in comodato, (Arduino Scaccia Scarafoni), che inevitabilmente sollevano questioni anche sulla sede, il Castello di Ladislao, i cui spazi, nonostante il restauro finanziato con fondi pubblici, sono angusti e non sempre sono adeguati ad accogliere e ad esporre.
Veniamo alla critica sulla qualità delle iniziative.
Premesso che i mezzi economici della Fondazione costringono a scelte ponderate, e premesso che le iniziative come il "Giovedì a Castello" con Marco Bussagli hanno ottenuto un grande successo di pubblico, come anche la conferenza dedicata a Dante e la mostra delle cartoline di Domenico Mastroianni il 25 gennaio 2014, cogliendo la specificità la ricchezza e l'eterogeneità delle collezioni, sono stati individuati temi che potessero dare evidenza del ricco patrimonio della Fondazione e sono state realizzate iniziative, come, solo per citare un esempio, la conferenza dedicata al Crocifisso e alla Croce come simbolo di fede nell'arte in Italia in cui sono state presentate e analizzate opere di Umberto e Domenico Mastroianni, ma anche di altri artisti contemporanei che hanno interpretato il tema della Crocifissione.
La Fondazione gestisce la sala conferenze, e può ospitare iniziative anche di altri enti pubblici e privati, per promuovere cultura: concerti, presentazione di libri, conferenze e convegni, consentono anche di assicurare alla Fondazione una piccola entrata.
Sulla presunta inadeguatezza della Fondazione a tutelare l'eredità del maestro Umberto Mastroianni anche per opere di proprietà di altri enti, e in particolare il monumento di Frosinone, la Fondazione ritiene che bisogna rispettare quanto stabilisce il Codice dei Beni Culturali, il quale indica nei Comuni gli enti preposti alla tutela del proprio patrimonio e che il Comune di Frosinone sta attuando un lavoro encomiabile che comprende l'avvio dell'iter di affidamento dei lavori di restauro del Monumento sito in viale Mazzini.
Si fa inoltre notare che il degrado di un'opera è un processo di lunga durata, legato alla natura materica dell'opera stessa, che è fatta di materia sempre deperibile.
Il degrado è iniziato ben prima dell'insediamento dell'attuale Presidente o dell'attuale Sindaco di Frosinone. La Fondazione garantisce la fruizione delle opere monumentali negli spazi aperti della Fondazione e si è attivata per la ricerca di fondi per la conservazione.
Si fa inoltre notare che i restauri per alcune opere di Umberto Mastroianni che De Santi giudica discutibili sono stati eseguiti ben prima del 2005, anno in cui terminò il suo incarico a Direttore Artistico e riteniamo che lui stesso avrebbe dovuto supervisionare i lavori.
Per ogni opera di Umberto Mastroianni è in corso una approfondita analisi, confrontando le varie fonti comprese le foto del Fondo della Fondazione, con l'intento di ricostruirne le vicende storiche (creazione, mostre, ecc.) e anche la storia degli interventi di conservazione.
Alcune opere, che risultano pubblicate nel catalogo dal titolo improprio "La Donazione Mastroianni" curata da De Santi nel 2001, sono in realtà acquisti o donazioni successivi, dei quali l'autore non dà evidenza in nessuna sede, né si descrivono fatti importanti sulle vicende conservative, né precedenti restauri. Un esempio per tutti, il restauro della scultura monumentale che andrà in comodato al Conservatorio di Frosinone: confrontando le foto della mostra al Forte Belvedere di Firenze e quelle dell'inaugurazione della donazione il 24 aprile 1993, alla presenza di Umberto Mastroianni, l'intervento ne ha modificato radicalmente l'aspetto originario.
Le opere monumentali di Umberto sono state realizzate per spazi esterni, e come nei giardini parigini, popolano gli spazi esterni del Castello di Ladislao. Umberto Mastroianni, artista eclettico, aveva immaginato la Montagna sacra della Scultura, che altro non era che l'esplosione e l'invasione della scultura monumentale nel paesaggio, creando un legame suggestivo con l'antica Arpino.
La Fondazione nel marzo scorso ha riportato a Castello di Ladislao le opere monumentali dopo più di dieci anni dalla temporanea sistemazioni nei locali del Comune di Arpino.
E" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=83:in-risposta-a-floriano-de-santi&catid=15:comunicati-stampa&Itemid=101">
Gli allievi del teatro dell" data-thumb="images/news/2014_06/recital_poesia_01.jpg" alt="recital poesia 01" />Gli allievi del teatro dell" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=85:recital-di-poesia&catid=12:news&Itemid=237">
" data-thumb="images/mostre/2014_scaccia_scarafoni/scaccia_scara.jpg" alt="scaccia scara" />" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=86:acquisita-opera-di-scaccia-scarafoni&catid=12:news&Itemid=237">
All'interno della XXXIV edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, l" data-thumb="images/comunicati/2014_05/Bonaviri_Locandina_1.png" alt="Bonaviri Locandina 1" />All'interno della XXXIV edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, l" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=55:mostra-omaggio-a-giuseppe-bonaviri&catid=12:news&Itemid=237">
15 aprile 2014 - ore 17.00
Sala Convegni Villa Comunale di Frosinone
La Fondazione Umberto Mastroianni, in occasione del 70° anniversario della morte di Giovanni Gentile, ha organizzato il Convegno "Giovanni Gentile a 70 anni dalla morte", all'interno del quale verrà presentato il libro del Prof. Lino Di Stefano dal titolo Gentile: l'uomo e l'opera.
L'iniziativa, nata dal desiderio di rendere omaggio ad uno dei maggiori filosofi dell" data-thumb="images/comunicati/2014_04/giovanni_gentile.jpg" alt="giovanni gentile" />15 aprile 2014 - ore 17.00
Sala Convegni Villa Comunale di Frosinone
La Fondazione Umberto Mastroianni, in occasione del 70° anniversario della morte di Giovanni Gentile, ha organizzato il Convegno "Giovanni Gentile a 70 anni dalla morte", all'interno del quale verrà presentato il libro del Prof. Lino Di Stefano dal titolo Gentile: l'uomo e l'opera.
L'iniziativa, nata dal desiderio di rendere omaggio ad uno dei maggiori filosofi dell" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=57:giovanni-gentile-a-70-anni-dalla-morte&catid=15:comunicati-stampa&Itemid=101">
" data-thumb="images/comunicati/2014_03/inaugurazione_mostra.jpg" alt="inaugurazione mostra" />" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=59:inaugurazione-della-mostra-l-alchimia-dei-mutamenti&catid=15:comunicati-stampa&Itemid=101">
La recente sistemazione delle opere monumentali di Umberto Mastroianni negli spazi pubblici del Castello di Ladislao, secondo il volere del Maestro; l'offerta culturale assicurata dagli eventi realizzati e da quelli in programma per l'anno in corso dalla Fondazione U. Mastroianni; l'intesa sottoscritta da quest" data-thumb="images/comunicati/2014_03/Scultura_Monumentale.jpg" alt="Scultura Monumentale" />La recente sistemazione delle opere monumentali di Umberto Mastroianni negli spazi pubblici del Castello di Ladislao, secondo il volere del Maestro; l'offerta culturale assicurata dagli eventi realizzati e da quelli in programma per l'anno in corso dalla Fondazione U. Mastroianni; l'intesa sottoscritta da quest" data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=62:conferenza-stampa-esecuzioni-d-autore&catid=15:comunicati-stampa&Itemid=101">
La Fondazione Umberto Mastroianni ha programmato per il prossimo martedì 25 marzo, alle ore 11, a Frosinone, presso La Saletta Centro della Arti, sita in Via Giacomo Matteotti n.2, una conferenza stampa dal titolo " data-thumb="images/comunicati/2014_03/25_marzo.jpg" alt="25 marzo" />La Fondazione Umberto Mastroianni ha programmato per il prossimo martedì 25 marzo, alle ore 11, a Frosinone, presso La Saletta Centro della Arti, sita in Via Giacomo Matteotti n.2, una conferenza stampa dal titolo " data-link="/index.php?option=com_content&view=article&id=64:presentazione-esecuzioni-d-autore&catid=15:comunicati-stampa&Itemid=101">

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Porzione area museale

 

Fondazione Mastroianni

  • Castello di Ladislao
  • Piazza Caduti dell'Aria
  • 03033 Arpino (Frosinone)

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