Alberto Mastroianni

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Domenico Mastroianni

domenico mastroianni

Marcello Mastroianni

marcello mastroianni

Ruggero Mastroianni

ruggero mastroianniRuggero Mastroianni è nato il 7 novembre 1929 a Torino, dove la sua famiglia si era trasferita da Fontana Liri. Il padre, infatti, lavorava come chimico nella polveriera di questa città ma fu licenziato perché non era iscritto al Partito Fascista; a Torino intraprende il mestiere di falegname, unendosi agli altri membri della famiglia già qui. Tornato a Roma all’età di due anni, Ruggiero segue le scuole tecniche come il fratello Marcello e in seguito inizia a lavorare al Poligrafico. Dopo esser stato di nuovo a Torino per prestare servizio militare, ritorna a Roma per trovare il fratello già avviato nel campo del cinema. Marcello lo introduce in questo ambiente e per un breve periodo Ruggiero lavora come Segretario di Produzione, ma poco dopo comincia a fare l’Assistente di Montaggio, impegno che porterà avanti per lunghi anni anche se mal pagato. I suoi maestri però furono eccellenti: Mario Serandrei e Roberto Cinquini, due fra i più noti nomi del montaggio in Italia per film diretti tra gli altri da Luchino Visconti, Mario Monicelli e Pietro Germi. Il suo primo film del 1959 fu Vento del Sud di Provenzale, prodotto da Cristaldi. Comincia poi la sua determinante collaborazione con Elio Petri, di cui ha montato in seguito tutti i film. Da questo momento in poi tutti i più grandi registi del nuovo cinema italiano cercano il suo nome, da Wertmuller a Loy, da Visconti a Rosi. Nel 1965 inizia la sua collaborazione con Federico Fellini, per il quale lavora al montaggio di Giulietta degli Spiriti, una collaborazione che durerà a lungo e proseguirà con Roma, Amarcord, Satyricon, Il Casanova, Prova d’orchestra, La città delle donne fino ai più recenti E la nave va e Ginger e Fred. Fellini amava la sua capacità di alleggerire la pellicola, riuscendo a selezionare le scene essenziali, capaci di impressionare la memoria, anche a costo di tagliare pezzi di filmato cari ai registi. Per Luchino Visconti, a partire dal 1967, monta Lo Straniero, La caduta degli dei, Morte a Venezia, Ludwig, Gruppo di famiglia in un interno, L’innocente. I registi che gli diventano più affezionati, oltre a Visconti e Fellini, sono Mario Monicelli (i film del quale Ruggiero monterà praticamente tutti, dalla metà degli anni sessanta fino ad oggi), Luigi Magni, Marco Ferreri, Liliana Cavani, Nanni Loy, Sergio Corrucci, Roberto Faenza e molti altri ancora. Ruggiero ha dato anche un’eccellente prova di sé come attore nel film Scipione l’Africano, dove insieme al fratello Marcello interpreta la parte di uno dei due fratelli. La sua bravura però, nel campo del montaggio cinematografico, ha fatto sì che si dedicasse poi esclusivamente a questa attività. Durante la sua carriera Ruggero Mastroianni ha vinto numerosi premi tra cui il Premio Vittorio De Sica in occasione degli Incontri del cinema italiano a Sorrento nel 1979, un Nastro d’Argento dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani nel 1983, un Ciak d’oro nel 1985 e cinque David di Donatello. L’ultimo di questi gli è stato assegnato con il film La Tregua di Rosi per il miglior montaggio. La vena artistica della famiglia Mastroianni è confermata ancora una volta da Federica Mastroianni, sua figlia, che nel 1983, scelta da Gigi Magni, vince il David di Donatello per State buoni se potete come Migliore Attrice Esordiente. Ha preferito però continuare i suoi studi di Architettura, seguendo l’esempio del suo lontano antenato Germano Mastroianni, allievo del Vanvitelli, e il sogno segreto dello zio Marcello. Ruggiero Mastroianni è morto nel sonno a Torvajanica , il 9 settembre 1996.

Ruggero Mastroianni

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Barbara Mastroianni

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I ceramisti

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Fondazione Mastroianni

  • Castello di Ladislao
  • Piazza Caduti dell'Aria
  • 03033 Arpino (Frosinone)

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